Convertire gli LP in CD

 
  Utilizzare Nero per dare nuova vita ai nostri vecchi dischi

DATA ARTICOLO: 08/02/2005  
AUTORE: Redazione

 
   

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Chi, come me, ha superato gli anta e per dirla con una battuta di Marrakech Express, ha i ricordi in bianco e nero, probabilmente possederà diversi dischi in vinile, quelle grosse pizze nere detti anche "LP" che con il loro suono hanno scandito la nostra gioventù.

In questo articolo vedremo come riversare i dischi in vinile mediante semplici procedimenti; i dischi  saranno convertiti in digitale, con una qualità pressochè paragonabile a quella dei Cd.
Il primo passo da compiere è il collegamento tra il piatto dello stereo e il pc; per questo scopo abbiamo due diverse modalità, entrambe valide.

1) Collegamento utilizzando un preamplificatore
Il segnale della puntina è troppo basso, in quanto il suo valore intorno a 10 mV, non sufficiente per consentire la registrazione mediante la scheda audio del pc, poichè l'ingresso (Line in) di una scheda audio deve invece ricevere un segnale di circa 1 V. Il collegamento tramite l'ingresso del microfono non è consigliabile, in quanto porterebbe ad un'esaltazione delle note acute. il costo di un preamplificatore è a partire da 50 euro, e per le nostre esigenze è sufficiente. Oltre al preamplificatore avremo necessità anche di una coppia di cavi con spine Rca stereo, uno per il canale sinistro ed uno per il destro. L'uscita del preamplificatore deve essere collegata alla scheda audio con un cavo adattatore, dotato da un lato di due spinotti Rca e dall'altro di uno spinotto jack stereo (da 3,5 mm). Il cavo di massa del preamplificatore va collegato al telaio metallico del pc per l'opportuna messa a terra, che evita la formazione di ronzii dati dal segnale elettrico di rete.

2) Si può utilizzare anche un normale amplificatore Hi-Fi, dotato di una presa fono diretta per pickup magnetico, e la corrispondente uscita amplificata. I cablaggi delle due configurazioni dei dispositivi sono illustrati in basso.

Configurazione del mixer di Windows

Per aprire il mixer di Windows si deve fare doppio clic sull'icona dell'altoparlante nella barra di sistema accanto all'orologio. Nella sezione Riproduzione della scheda Proprietà, attivare tutte le caselle a eccezione di Volume control, Wave e Line In.
Nella sezione Registrazione attivare invece le voci dei controlli volume e confermare con un clic su Ok; nella corrispondente finestra Recording control attivare l'opzione Seleziona corrispondente alla sezione Line in.
Per la fase di recording e restore audio utilizzeremo Nero (versione 6 e superiori), che  tra le sue opzioni ha un corredo audio molto potente chiamato Wave Editor (sono i filtri derivati dal famoso CoolEdit, ora acquisito da Adobe e chiamato Adobe Audition

Dopo aver avviato il Wave Editor di Nero è necessario impostare il formato di registrazione. Selezionare Audio/Registra e specificare la Frequenza di campionamento pari a 44.100 Hz (CD) e Numero bit a 16 bit (CD and DAT). Confermare con un clic su Ok.  

Suggerimenti

Personalizzazione dei titoli audio: quando si aggiungono file audio a un progetto di masterizzazione, Nero stabilisce automaticamente un nome per ciascuno dei file. È possibile impostare manualmente i parametri che devono essere utilizzati da Nero: selezionare File/Preferenze/Generale e attivare Ricerca plug-in, in modo da aprire la finestra Audio Plug-in Manager Settings. Il formato dei nomi è definito in Get Artist/Title/Information Source.
 

Definizione della compressione: quando si converte un brano musicale in formato Mp3 non è necessario reimpostare ogni volta l'encoder; l'operazione può diventare automatica richiamando la sezione di comandi Audio Plug-in Manager Settings. Selezionare il pannello Encoders e poi il codec desiderato. In Configure si apre la finestra corrispondente delle impostazioni, nella quale si può definire la modalità Encoding Quality. Il valore consigliato da impostare è Highest e poi definire il bit rate; per i lettori portatili di Mp3 selezionare la voce Mp3: 128 kbit, 44.100 Hz, Stereo.

Integrazione di plug in audio: in Nero è possibile integrare anche la presenza di codec esterni. Il sito http://neroplugins.cd-rw.org contiene una raccolta dei formati audio principali, da cui scaricare i singoli codec desiderati. Consigliato il codec OggVorbis, che al momento offre la qualità audio migliore con un forte livello di compressione (128 kbit/s). Decomprimere il plug in nella cartella ProgrammiFile comuniAheadPlugins. Controllare che le prime due lettere del nome del plug in esterno (file *.dll) siano nx(minuscole), altrimenti Nero non riconosce il file. Impostazione di transizioni: di norma Nero inserisce nei Cd-Audio una pausa di due secondi fra un brano e il successivo. Per modificare questa impostazione occorre selezionare con Ctrl+A tutti i file del progetto di masterizzazione, poi selezionare Proprietà dal menù contestuale e impostare il nuovo valore nella finestra successiva accanto a Pausa. L'opzione Fade con traccia precedente permette di definire una sovrapposizione (fading) nella riproduzione dei brani.

Attenti alla luce

Il vero nemico dei cd è la luce: lasciare al sole diretto un cd significa rischiare di non poterlo leggere più: lo strato di registrazione può infatti deteriorarsi se esposto alla luce violenta; meglio riporre sempre nella custodia il cd per proteggerlo anche dall'altro grande nemico: le righe sulla superficie.

 



 

 

 
 

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Categoria
tecnica

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