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Il monitor, non ci sforzeremo mai di ripeterlo, è un componente importantissimo, poichè le sue prestazioni si ripercuotono anche sulla nostra salute, e poichè la vista è un bene prezioso, meglio non sottovalutare il monitor. In questo articolo ci riproponiamo di passare in rassegna alcuni problemi che si potrebbero avere con i monitor CRT e LCD Monitor CRT
Sfarfallio dell'immagine
lo sfarfallio può derivare da un'errata impostazione della frequenza
di refresh; alcuni videogiochi settano in modo arbitrario il
refresh-rate e/o la risoluzione: Io si può verificare facilmente se
l'uscita dal gioco provoca la scomparsa dello sfarfallio oppure se la
risoluzione è diversa da quella che si utilizzava prima dell'avvio del
gioco. Altra causa piuttosto frequente, è il collegamento del televisore all'uscita (Tv-Out) della scheda video: in questo caso infatti sovente
la frequenza orizzontale è impostata a 60 Hz e non si è in grado di
riportarla al valore originale (solitamente 75-85 Hz).
Si può ricorrere alle impostazioni di default del driver della scheda
video.
Esistono poi diversi programmi in grado di modificare la risoluzione del video, ma fare attenzione perchè se il software non è scritto in modo idoneo c'è anche un margine di rischio e una possibilità (remota) di danneggiamento del monitor se agiamo con valori non supportati dal monitor.
Se lo sfarfallio persiste, o se si riscontrano variazioni dei colori
ai bordi, allora la causa potrebbe anche essere all'esterno del pc.
Alimentatori e altoparlanti non bene schermati collocati vicino allo
schermo disturbano la visualizzazione. La soluzione è semplice, basta
allontanare la fonte dei disturbi, anche solo di 10 cm. Un'altra fonte
piuttosto comune di disturbo è la vicinanza di linee elettriche ad alta
tensione, come ad esempio quelle ferroviarie o quelle tramviarie; queste linee irradiano
infatti un campo elettromagnetico, a cui si aggiunge un effetto
condensatore poiché tra la linea di alimentazione e i binari si verifica
un continuo scambio di cariche elettriche. In questo caso può essere
utile avvolgere un foglio di alluminio attorno al monitor, lasciando
però libere le griglie per la dissipazione del calore interno.
Visualizzazione di colori anomali Se
in qualsiasi modalità di visualizzazione si nota una prevalenza di un
dato colore, può dipendere da un cavo o da un connettore Vga difettoso:
ciò accade molto spesso con i connettori che vengono rimossi e
reinstallati frequentemente, con usura conseguente dei contatti.
Verificare quindi lo stato dei piedini dei connettori: se ne manca uno,
occorre cambiare il connettore, se invece uno è piegato lo si può
raddrizzare con cautela utilizzando delle pinzette.
Monitor LCD
piedino 1=rosso
piedino 2=verde
piedino 3=blu
piedino 6=massa rosso
piedino 7=massa verde
piedino 8=massa blu
Controllare la risoluzione: i
monitor Lcd hanno una risoluzione nativa fissa; in sostanza, la
visualizzazione ottimale si ottiene solo con una determinata
impostazione. Per esempio, nel caso di monitor da 17" questa risoluzione
di norma è di 1.280 x 1.024 pixel; con un valore diverso lo schermo deve
interpolare l'immagine e si ha una forte perdita della qualità.
Conviene quindi usare sempre la risoluzione nativa. Con questi monitor,
inoltre, conviene di solito impostare nelle Proprietà dello schermo di
Windows la frequenza di refresh al valore di 60 Hz. In questo modo il convertitore A/D (analogico/digitale) del monitor ha più tempo per riconoscere i singoli pixel e convertirli in segnali. Con certi modelli, però, si è verificato che con l'impostazione a 75 Hz funziona meglio la calibrazione automatica. E' preferibile dunque provare gradualmente le varie frequenze orizzontali, attivando poi ogni volta la funzione di calibrazione automatica.
Controllare la calibrazione: se il monitor Lcd viene collegato alla
scheda video tramite un connettore analogico e si verifica che la
configurazione automatica non funzioni, occorre eseguire la taratura
manualmente. Se il collegamento avviene invece tramite un connettore Dvi
(Digital Video Interface) la procedura è automatica. Aprire il menù di
impostazione Osd (On Screen Display) del monitor, individuare la voce
Sincronizzazione automatica (o simile) e provare per prima questa funzione. Se non si risolve il problema, occorre agire manualmente:
visualizzare un'immagine possibilmente ricca di contrasto con molte linee, aprire il menù di configurazione del monitor e impostare la frequenza (clock) in modo che le linee verticali scompaiano; la messa a punto fine si effettua poi tramite la voce Phase. In questo modo
scomparirà anche la fastidiosa pixellatura |
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