La console di ripristino (recovery console)

 
  Un tool molto potente da sapere padroneggiare

DATA ARTICOLO: 11/10/2005  
AUTORE: Redazione

 
   

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La console di ripristino di emergenza (di seguito la chiameremo recovery console) di Windows Xp è un tool molto potente che consente di ripristinare sistemi compromessi anche in modo grave; a differenza del passato, ora si ha qualche chance concreta di riprendere il controllo di un sistema operativo alterato da svariati motivi (cancellazione di file importanti per il funzionamento, virus o danneggiamenti di librerie di sistema); a dispetto del suo aspetto dimesso (un semplice prompt dei comandi), la recovery console, consente potenti modifiche e operazioni molto profonde; in questo articolo vedremo di conoscere al meglio cosa è la recovery console,cosa è in grado di fare, quando è il caso di utilizzarla e quali comandi dare per ottenere i migliori risultati.

La recovery console è un programma che NON viene installato di default con windows xp; per poterlo utilizzare quindi, è necessario installarlo, oppure lanciarlo dal cd di installazione di Windows xp.

 

Installare la console di ripristino (recovery console)

Per  installare la recovery console procedere secondo questi passi; da notare come una copia di recovery console valga per tutte le istanze di windows Xp eventualmente presenti nel pc

 

 

  • Inserire il cd di Windows Xp e spostarsi nella directory i386.
  • Da riga di comando eseguire X:\i386\winnt32.exe con l'opzione /cmdcons option; X è ovviamente la lettera del vostro lettore cd. Comparirà una finestra di dialogo come quella in figura.E' possibile indicare in questa fase anche la fonte di installazione, in caso di installazioni da rete. Il programma di setup si collegherà se possibile con la microsoft per gli update eventualmente da effettuare.
  • Una ulteriore finestra di dialogo confermerà l'avvenuta installazione.

 

Cosa è la recovery console

La Recovery Console in pratica consiste di una modifica al boot.ini modificato e una directory nascosta chiamata cdmcons aggiunta al disco di boot. Il boot.ini viene modificato aggiungendo una linea, una nuova opzione di avvio

C:\cmdcons\bootsect.dat="Microsoft Windows Recovery Console" /cmdcons

Questa opzione consta di 3 parti distinte: un nome di file (C:\cmdcons\bootsect.dat), una descrizione (Microsoft Windows Recovery Console), un parametro di boot (/cmdcons).
Con una riga così strutturata, Xp è in grado di avviare anche altri sistemi operativi /ad es. Linux): la condizione imprescindibile è che il file indicato sia un file di boot; in pratica tale file viene utilizzato come se fosse il boot sector.
 

La recovery console necessita di due sole informazioni:

1) Quale installazione Xp riparare (se ne sono presenti più di una)

2) La password di amministratore. Non ricordare più la password di amministratore non permetterà di utilizzare la recovery console.

La cmdcons contiene più di 100 file; parecchi sono compressi e verranno decompressi proprio in fase di utilizzo dalla recovery console. Per la lista dei file guardare il box a destra di questo articolo.

Utilizzare la recovery console

Una volta installata, la RC sarà disponibile nel menu start; per la sua potenza intrinseca, consigliamo di utilizzarla solo quando strettamente necessario; giocarci significa rischiare di fare danni molto seri al nostro Sistema Operativo.

All'avvio del pc comparirà una schermata simile a questa; confermando la scelta con invio, una nuova schermata ci chiederà quale installazione riparare e, come detto, la password di amministratore.

A questo punto siamo entrati nella RC e potremo dare i comandi atti per ripristinare la situazione.
Dopo avere effettuato tutte le operazioni necessarie, srà sufficiente digitare EXIT per fare riavviare il computer .

 

 

 

La RC è anche avviabile dal cd di Windows Xp; questo consente di avviare la RC quando il disco fisso risulta illeggibile nel settore di avvio. Avviando da cd (ovviamente il pc deve essere in grado di effettuare il boot da cd) , durante la schermata di testo premere il tasto R per avviare la RC.

 

I comandi della RC


Entrati nella RC un prompt a riga di comando ci farà tornare indietro nel tempo al glorioso DOS; non vi fate ingannare, dietro questo prompt c'è un leone.... Per accorgersene leggete la lista dei comandi disponibili, e .... fatene buon uso.

Comando Funzione
attrib Cambia gli attributi dei file. Con questo comando è possibile modificare gli attributi di sola lettura (Read), nascosto (Hidden) o di sistema (System) dei file, attivandoli oppure disattivandoli
batch Permette l'esecuzione di una serie di comandi inseriti in un file.
bootcfg Attiva il comando di ripristino e configurazione del boot file (boot.ini)
chdir (cd) Cambia directory. Identico al comando DOS cd.
chkdsk Utility di controllo dischi; accetta due parametri : /p forza il controllo,  /r tenta il recupero di ogni bad sector.
cls Pulisce lo schermo (identico al comando dos CLS)
copy Copia file. Se i file sono compressi, effettua la decompressione in fase di copia. Non accetta l'uso di caratteri jolly (es. *)
delete (del) Elimina il/i file specificato/i: E' applicabile esclusivamente ai file che appartengono all'installazione che si sta riparando e non alle altre eventualmente presenti; opera solo su file locali
dir Mostra nomi di file, dir e subdirectory. A differenza del comando dos, non mostra dettagli sui file (dimensioni, data, attributi)
disable Disabilita un servizio o un device driver. Il servizio o il driver è flaggato con disabled, per evitare il suo avvio dopo il reboot.
diskpart Gestisce le partizioni dei dischi; è possibile creare o eliminare partizioni; quando si crea una partizione è necessario specificare le dimensioni della partizione, espresse in  megabytes.
enable Abilita un servizio o un device driver. Deve essere specificato il tipo di servizio da abilitare:
SERVICE_AUTO_START, SERVICE_DISABLED,SERVICE_DEMAND_START, SERVICE_BOOT-START, o
SERVICE_SYSTEM_START.
exit Termina la sessione di Recovery Console e riavvia il computer.
expand Estrae e decomprime un file da un file cab. Accetta due parametri:
/d mostra il contenuto di un file cab; /y impedisce la richiesta di conferma di sovrascrittura
fixboot Ripara o sostituisce il boot sector del disco specificato
fixmbr Ripara il Master Boot Record del disco specificato (solitamente è quello di sistema)
format Simile all'omologo comando dos, permette di formattare dischi nei formati FAT, FAT32, NTFS. Con l'opzione  /q, permette una formattazione veloce
help Mostra a video la lista dei comandi disponibili.
listsvc Mostra un elenco dei servizi e dei drivers disponibili sul computer
logon Elenca le installazioni di Windows NT, 2000 e XP e permette di scegliere quella da attivare; dopo tre errori nel digitare la password di amministratore, il computer viene riavviato: logon viene attivato al primo avvio della console
map Mostra l'elenco di tutti i drive presenti; un comando davvero utile abbinato a fixboot, fixmbr e fdisk
mkdir (md) Analogo al comando dos, crea una directory
more Visualizza a video il contenuto di un file; analogo all'omonimo comando dos.
net Associa una lettera ad una condivisione di rete disponibile
rename (ren) Consente di rinominare un file; da notare che questo comando NON supporta l'uso di caratteri jolly (come ad es. *)
rmdir (rd) Come l'analogo comando dos, consente di eliminare directory
set Setta le variabili d'ambiente della Recovery Console; le variabili d'ambiente in questo caso si riferiscono esclusivamente alla Recovery Console
systemroot Modifica la corrente directory  %SystemRoot% (root di sistema): Funzionalità di fatto equivalente al comando dos cd %SystemRoot%
type Come l'analogo comando dos, mostra a video il contenuto di un file; non ha parametri aggiuntivi

Come si può notare, i comandi a disposizione consentono di effettuare molte operazioni "critiche"; proprio questa potenza suggerisce un utilizzo responsabile e mirato

 

 



 

 

 
 

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La directory cmdcons contiene circa un centinaio di file; parecchi sono in formato compresso e vengono decompressi da RC al momento dell'utilizzo; la lista che segue è un elenco dei file NON compressi presenti nella directory:

C:\cmdcons\autochk.exe
C:\cmdcons\autofmt.exe
C:\cmdcons\biosinfo.inf
C:\cmdcons\bootsect.dat
C:\cmdcons\disk101
C:\cmdcons\disk102
C:\cmdcons\disk103
C:\cmdcons\disk104
C:\cmdcons\drvmain.sdb
C:\cmdcons\KBDAL.dll
C:\cmdcons\KBDBE.dll
C:\cmdcons\KBDBLR.dll
C:\cmdcons\KBDBR.dll
C:\cmdcons\KBDBU.dll
C:\cmdcons\KBDCA.dll
C:\cmdcons\KBDCR.dll
C:\cmdcons\KBDCZ.dll
C:\cmdcons\KBDCZ1.dll
C:\cmdcons\KBDDA.dll
C:\cmdcons\KBDDV.dll
C:\cmdcons\KBDES.dll
C:\cmdcons\KBDEST.dll
C:\cmdcons\KBDFC.dll
C:\cmdcons\KBDFI.dll
C:\cmdcons\KBDFR.dll
C:\cmdcons\KBDGKL.dll
C:\cmdcons\KBDGR.dll
C:\cmdcons\KBDGR1.dll
C:\cmdcons\KBDHE.dll
C:\cmdcons\KBDHE220.dll
C:\cmdcons\KBDHE319.dll
C:\cmdcons\KBDHELA2.dll
C:\cmdcons\KBDHELA3.dll
C:\cmdcons\KBDHU.dll
C:\cmdcons\KBDHU1.dll
C:\cmdcons\KBDIC.dll
C:\cmdcons\KBDIR.dll
C:\cmdcons\KBDIT.dll
C:\cmdcons\KBDIT142.dll
C:\cmdcons\KBDLA.dll
C:\cmdcons\KBDLT.dll
C:\cmdcons\KBDLV.dll
C:\cmdcons\KBDLV1.dll
C:\cmdcons\KBDNE.dll
C:\cmdcons\KBDNO.dll
C:\cmdcons\KBDPL.dll
C:\cmdcons\KBDPL1.dll
C:\cmdcons\KBDPO.dll
C:\cmdcons\KBDRO.dll
C:\cmdcons\KBDRU.dll
C:\cmdcons\KBDRU1.dll
C:\cmdcons\KBDSF.dll
C:\cmdcons\KBDSG.dll
C:\cmdcons\KBDSL.dll
C:\cmdcons\KBDSL1.dll
C:\cmdcons\KBDSP.dll
C:\cmdcons\KBDSW.dll
C:\cmdcons\KBDTUF.dll
C:\cmdcons\KBDTUQ.dll
C:\cmdcons\KBDUK.dll
C:\cmdcons\KBDUR.dll
C:\cmdcons\kbdus.dll
C:\cmdcons\KBDUSL.dll
C:\cmdcons\KBDUSR.dll
C:\cmdcons\KBDUSX.dll
C:\cmdcons\KBDYCC.dll
C:\cmdcons\KBDYCL.dll
C:\cmdcons\ksecdd.sys
C:\cmdcons\migrate.inf
C:\cmdcons\ntdetect.com
C:\cmdcons\ntfs.sys
C:\cmdcons\setupldr.bin
C:\cmdcons\setupreg.hiv
C:\cmdcons\spcmdcon.sys
C:\cmdcons\System32
C:\cmdcons\txtsetup.sif
C:\cmdcons\winnt.sif
C:\cmdcons\System32\ntdll.dll
C:\cmdcons\System32\smss.exe
I file  disk101, disk102, disk103, e disk104 sono file che identificano immagini disco e non contengono null'altro che uno spazio e un carattere a capo: il file bootsect.dat è invece il file immagine di bootsector. Il file migrate.inf contiene informazioni per l'aggiornamento del registro se eventualmente necessario.
Il file setupreg.hiv è un file particolare in uno speciale formato, ed è utilizzato solo con certe applicazioni; serve anch'esso per aggiornare il registro di sistema.
All'interni della cmdcons c'è anche una subdirectory chiamata System32. Questa subdirectory contiene i due file ntdll.dll  e smss.exe (il manager di sessione di Xp).

Categoria
sistema operativo

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