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Una
precisazione per i più grandicelli: "la cosa" NON è uno degli
eroi dei fantastici 4 (i mitici fumetti della Marvel ed i cartoni animati,
ricordate Ben Grim anche conosciuto come "l'uomo pietra"?), ma
si riferisce ad un vecchio famosissimo film di John Carpenter (il regista
di "1997 fuga da new-york"), datato 1982 e chiamato appunto
"la cosa"; vi si narrava la storia di un'inquietante essere
alieno che seminava panico e morte tra i ghiacci dell'antartico; era un
tipico esempio di film da fantascienza degli anni 80 con atmosfere
rarefatte e suspanse, se vogliamo generato dal cult movie
"Alien". La creatura, atterrata nella terra con lo scopo di
assimilare quanto più possibile dagli umani era rimasta quiescente nei
ghiacci antartici fino a quando, un malaugurato giorno, una squadra di
esploratori norvegesi in cerca di una precedente missione
"riesuma" dai ghiacci la creatura dando il via ad un susseguirsi
di colpi di scena. Il gioco, prende spunto dal film, aggiungendo dettagli
e modificando non poco la trama; un team di ricercatori nel loro
laboratorio ospitano uno strano animale con misteriose caratteristiche;
ben presto ci si accorge che l'animale in realtà è una alieno capace di
mutare forma, impossessarsi del corpo umano e di assumerne le sembianze.
Ovviamente la base viene sterminata dalla creatura e dopo un drammatico
quanto frammentario sos, viene inviata una squadra, al comando del
capitano Blake (noi), con il compito di scoprire il mistero....
Il
gioco è visto in terza persona, un classico dei giochi adventure horror
(alone in the dark vi dice qualcosa?), anche se è possibile fare lo
switch in prima persona, ottimo ad esempio quando è necessario sparare;
le prime fasi del gioco sono utili per impadronirsi delle modalità di
gioco, grazie ad un uso intelligente di finestre di dialogo che descrivono
come comportarsi in determinati frangenti di gioco. Visto che siamo in
presenza di una squadra, i vari componenti risulteranno utilissimi: avremo
quindi il medico, in grado di curarci, ingegneri in grado di sistemare
qualsiasi componente elettronico ed i marines, che sono le figure ideali
per sterminare qualsiasi cosa; ciascun componente della squadra può
ricevere ordini basilari del tipo "seguimi", oppure "sta
fermo", istruzioni sufficienti per rendere l'idea di muoversi davvero
in squadra. Il gioco inizia in modo abbastanza soft, ma presto sarà
necessario avere ben carico il nostro caro M-16
Per certi versi, il gioco mi ha ricordato Doom; le atmosfere dark ed
inquietanti sono state realizzate molto bene, e il senso di angoscia che
si genera, regala attimi di divertimento vero.
L'aspetto
che mi è piaciuto di più è stato l'originale sistema di misurazione
della paura, che è in grado di fare modificare la fiducia della squadra
nei nostri confronti; ogni volta che assisteremo a un massacro avremo un
calo della nostra sicurezza, con ripercussioni in tutta la squadra; se un
membro della squadra perderà la fiducia in noi, ci identificherà come
una potenziale minaccia per la propria sicurezza, e si comporterà in modo
imprevedibile e anarchico, arrichendo di pathos ed imprevedibilità il
gioco, di per se ià ricco di colpi di scena. Il gioco localizzato molto
bene in italiano, si presenta con dialoghi abbastanza realistici: per la
prima volta ho sentito pronunciare la parola "culo" in un
videogame, ma del resto da rudi marines non ci si può aspettare discorsi
da educande. Da un punto di vista grafico, ottimi i giochi di luce, con il
migliore chiaro scuro che abbiamo mai visto, molto meno il dettaglio delle
textures, ordinarie e nulla più, sebbene i modelli degli umani siano
molto ben renderizzati; l'engine grafico svolge più che degnamente il suo
compito anche ad elevate risoluzioni, mentre i mostri mi sono sembrati
niente di più che ordinari; alcuni elementi sono impressionanti: ottimo
ad esempio il fuoco. Molto convincente l'audio angosciante e rarefatto,
degno compagno di gioco. La lacuna più evidente in questo titolo è la
totale mancanza di supporto al multiplayer, che invece secondo me non
avrebbe disturbato, anzi (vi immaginate che sballo seccare il vostro amico
alieno?), mentre il suo pregio migliore, probabilmente consiste nella
sofisticata intelligenza artificiale dei membri della nostra squadra, ed
anche gli alieni (perchè le personcine sono più di una) sembrano
parecchio svegli: se blocchiamo un percorso ne cercheranno uno alternativo
per venire a "gustarci".
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