Copertina del gioco La cosa  
  La cosa  
 


Gioco fornito da Pergioco
La grande catena di distribuzione 
del divertimento elettronico in Italia

DATA RECENSIONE: 24/10/2002  
AUTORE: Sergio Ferrara

 
 
  La cosa  
  Quegli alieni tra i ghiacci mettono i brividi....  
   
Valutazione articolo:
Punteggio medio: 4.08 12 voti
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  Una precisazione per i più grandicelli: "la cosa" NON è uno degli eroi dei fantastici 4 (i mitici fumetti della Marvel ed i cartoni animati, ricordate Ben Grim anche conosciuto come "l'uomo pietra"?), ma si riferisce ad un vecchio famosissimo film di John Carpenter (il regista di "1997 fuga da new-york"), datato 1982 e chiamato appunto "la cosa"; vi si narrava la storia di un'inquietante essere alieno che seminava panico e morte tra i ghiacci dell'antartico; era un tipico esempio di film da fantascienza degli anni 80 con atmosfere rarefatte e suspanse, se vogliamo generato dal cult movie "Alien". La creatura, atterrata nella terra con lo scopo di assimilare quanto più possibile dagli umani era rimasta quiescente nei ghiacci antartici fino a quando, un malaugurato giorno, una squadra di esploratori norvegesi in cerca di una precedente missione "riesuma" dai ghiacci la creatura dando il via ad un susseguirsi di colpi di scena. Il gioco, prende spunto dal film, aggiungendo dettagli e modificando non poco la trama; un team di ricercatori nel loro laboratorio ospitano uno strano animale con misteriose caratteristiche; ben presto ci si accorge che l'animale in realtà è una alieno capace di mutare forma, impossessarsi del corpo umano e di assumerne le sembianze. Ovviamente la base viene sterminata dalla creatura e dopo un drammatico quanto frammentario sos, viene inviata una squadra, al comando del capitano Blake (noi), con il compito di scoprire il mistero.... 
Il gioco è visto in terza persona, un classico dei giochi adventure horror (alone in the dark vi dice qualcosa?), anche se è possibile fare lo switch in prima persona, ottimo ad esempio quando è necessario sparare; le prime fasi del gioco sono utili per impadronirsi delle modalità di gioco, grazie ad un uso intelligente di finestre di dialogo che descrivono come comportarsi in determinati frangenti di gioco. Visto che siamo in presenza di una squadra, i vari componenti risulteranno utilissimi: avremo quindi il medico, in grado di curarci, ingegneri in grado di sistemare qualsiasi componente elettronico ed i marines, che sono le figure ideali per sterminare qualsiasi cosa; ciascun componente della squadra può ricevere ordini basilari del tipo "seguimi", oppure "sta fermo", istruzioni sufficienti per rendere l'idea di muoversi davvero in squadra. Il gioco inizia in modo abbastanza soft, ma presto sarà necessario avere ben carico il nostro caro M-16

Per certi versi, il gioco mi ha ricordato Doom; le atmosfere dark ed inquietanti sono state realizzate molto bene, e il senso di angoscia che si genera, regala attimi di divertimento vero. 

L'aspetto che mi è piaciuto di più è stato l'originale sistema di misurazione della paura, che è in grado di fare modificare la fiducia della squadra nei nostri confronti; ogni volta che assisteremo a un massacro avremo un calo della nostra sicurezza, con ripercussioni in tutta la squadra; se un membro della squadra perderà la fiducia in noi, ci identificherà come una potenziale minaccia per la propria sicurezza, e si comporterà in modo imprevedibile e anarchico, arrichendo di pathos ed imprevedibilità il gioco, di per se ià ricco di colpi di scena. Il gioco localizzato molto bene in italiano, si presenta con dialoghi abbastanza realistici: per la prima volta ho sentito pronunciare la parola "culo" in un videogame, ma del resto da rudi marines non ci si può aspettare discorsi da educande. Da un punto di vista grafico, ottimi i giochi di luce, con il migliore chiaro scuro che abbiamo mai visto, molto meno il dettaglio delle textures, ordinarie e nulla più, sebbene i modelli degli umani siano molto ben renderizzati; l'engine grafico svolge più che degnamente il suo compito anche ad elevate risoluzioni, mentre i mostri mi sono sembrati niente di più che ordinari; alcuni elementi sono impressionanti: ottimo ad esempio il fuoco. Molto convincente l'audio angosciante e rarefatto, degno compagno di gioco. La lacuna più evidente in questo titolo è la totale mancanza di supporto al multiplayer, che invece secondo me non avrebbe disturbato, anzi (vi immaginate che sballo seccare il vostro amico alieno?), mentre il suo pregio migliore, probabilmente consiste nella sofisticata intelligenza artificiale dei membri della nostra squadra, ed anche gli alieni (perchè le personcine sono più di una) sembrano parecchio svegli: se blocchiamo un percorso ne cercheranno uno alternativo per venire a "gustarci".

 

 
   

 

 
 

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LA COSA
Produttore: Vivendi
Versione: ITA
Prezzo Pergioco: €uro 54.99
Requisiti hardware:
 Win 98/Me/2000/Xp, PII 400Mhz, 64Mb di RAM, Scheda video  DirectX 8.0, 8Mb di RAM, 600Mb di spazio su HD. CD ROM 4x minimo.

 

Giocabilità: 88% - Buona senza grossi problemi

Originalità: 90% - Alcuni spunti risultano davvero notevoli

Grafica: 84% - Buoni effetti di luce meno le texture

Sonoro: 80% - Il sonoro fa la sua parte anche senza grossi slanci

Totale: 88% - Un gioco divertente e di sicuro pathos

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Il parere dei nostri lettori
Numero di voti: 3
Votazione: 76.7 %
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