Copertina del gioco Grant Theft Auto SanAndreas  
  Grant Theft Auto SanAndreas  
 

DATA RECENSIONE: 27/06/2005  
AUTORE: Armando Mancini

 
 
  Grant Theft Auto SanAndreas  
  I delinquenti sono tornati, fate attenzione, genitori!  
   
Valutazione articolo:
Punteggio medio: 3.76 287 voti
OttimoBuonoDiscreto
SufficienteInsufficiente

Versione stampabile

 
 



 
 

Dire GTA nel campo dei videogames significa parlare di uno dei videogiochi da sempre più osteggiati; il suo contenuto (altamente) diseducativo, il suo essere sopra le righe risulta una tentazione difficile da resistere per schiere di sociologi e psicologi sempre pronti ad apparire come il prezzemolo (alla Crepet per intenderci) e per schiere di ragazzini che attratti come Pinocchio da Lucignolo, comprano, o si fanno comprare questo titolo da perplessi genitori.

Sono anni che questo titolo alimenta polemiche feroci sul suo aspetto diseducativo; con una punta (abbondante) di cinismo noi diciamo che non è il gioco, quanto il mondo reale ad essere diseducativo, e come al solito è molto più comodo ed ipocrita prendersela con... i pixel che con i problemi reali, per cui...

Confessiamo che come genitori non lo compreremmo mai ai nostri figli, e non permetteremmo loro di giocarlo, ma una volta calati nella realtà virtuale di questa gang... è così divertente!

Il protagonista del gioco è Carl Johnson un afro americano con un fisico da paura che torna nello stato di San Andreas dove era cresciuto per la morte della madre; nella circostanza appena uscito dall'aereoporto, si imbatte nei poliziotti corrotti che lo alleggeriscono di denaro; la circostanza lo fa calare nuovamente nell'atmosfera da cui era scappato 5 anni prima; "l'ambientino" avrebbe reso pazzo anche il taxista di Taxi Driver (ancora di più?); in questo ambiente c'è tutta la fauna metropolitana, non manca proprio niente: gang, prostitute,pappa, tossici strafatti e squallidi edifici, insomma un mondo perfetto.
San Andreas è in realtà un isola contenente 3 città: Los Santos, molto simile a Los Angeles, San Fierro, che si ispira a San Francisco, e Las Venturas, una copia della Las Vegas dei primi anni 90; con questi scenari, il gioco si sviluppa perfettamente. I vari scenari vengono sbloccati durante il progredire del gioco

La serie Grand Thief Auto è da anni ai vertici di vendita, nonostante in vari paesi si sia di fatto impedito la sua commercializzazione; la piattaforma di elezione è sempre stata la playstation, ed a onore del vero i porting su pc non sono mai di livello degno; consapevoli di questa pecca, alla Rockstar allo lavorato duro e finalmente possiamo dire che la loro è una missione compiuta.

What a wonderful world.

La ricostruzione dell'ambiente metropolitano è accurata in tutto il suo squallore: graffiti, aree depresse e zone di lusso sfrenato, un guazzabuglio di razze (soprattutto afro e latini, ma non mancano gli asiatici) e insulti espliciti in tutti gli idiomi (la traduzione italiana li addolcisce un po' ma chi conosce l'inglese rimarrà stupito dalla volgarità).
Il problema di questo gioco è che è tutto sopra le righe, ma certo i ragazzini delle città avranno compreso che è un po' tutto il mondo, quello vero, ad aver sbandato in curva.
Prima che le schiere di sociologi ci mordano alla giugulare dobbiamo ribadire che il gioco non è sicuramente indicato ad un pubblico di minorenni, e pur non amandola mai, concordiamo sulla censura imposta (il gioco è vietato ai minori); vedere nel gioco un luogo dove si spaccia crack e dove una prostituta si sta prendendo cura di un cliente, curando l'aspetto "orale"... senza parlare (si, avete capito bene...), certo non si guadagna i gradi di gioco educativo, ma del resto GTA non ha mai preteso di essere un gioco educativo.

Le missioni sono quanto di più vario ci possa essere: dal sovra-scrivere i graffiti dei nemici sui muri (giusto per dimostrare chi comanda) al furto di munizioni da un treno, a corse clandestine su macchine truccate, fino a vere e proprie missioni punitive, dal ritiro di partite di hashish a inseguimenti in moto rischiando sempre l'osso del collo; alla fine della missione c'è sempre una ricompensa, o in denaro o in punti di "rispetto"; ovviamente più missioni si completano e meglio è.

Il codice è stato ottimizzato, e su macchine di fascia medio-alta si colloca nella media delle performance dei giochi migliori; finalmente sembra curato per la piattaforma pc e non solamente un porting dalla playstation; il frame-rate è ancora piuttosto variabile ed alcune incongruenze fanno ridere, ad esempio la polizia che passa non curandosi minimamente di cadaveri per terra, oppure la prostituta che, vestita di un minuscolo bikini, tira fuori magicamente una pistola (dove la teneva?), ma sono peccati tutto sommato veniali che ci sentiamo di perdonare allegramente.



Il senso di nausea che genera il gioco vedendo tutti possibili livelli di degrado umano e urbano e sicuramente voluto; ma indubbiamante dal punto di vista della realizzazione tecnica è un piccolo capolavoro.

Tecnicamente il gioco non tradisce: grafica ottimizzata per macchine potenti, suono con effetti EAX per il massimo godimento, musica rap anni 90 e una pletora di radio FM da scegliere una volta saliti in macchina, tutto è molto realistico.

La gang

CJ (questo il nomignolo del protagonista) appartiene alla gang Grove Street; adesso con una squinternata combriccola di gangster di quartiere, deve riprendere in pugno la situazione, e parimenti dimostrare ai suoi compagni di non essere il vigliacco che lo ritengono.

La gang Grove Street Families, ha perduto molto della sua potenza: adesso i nemici giurati, i Ballas, hanno il dominio e bisogna invertire la tendenza riprendendo il controllo del territorio. Parecchi membri della gang sono solo più mezze larve strafatte di crack e Carl deve cercare di rimettere le cose a posto.

Come nei precedenti episodi, abbiamo una serie di missioni (alcune per la verità parecchio simili) da compiere in successione; tra le novità, in questo titolo c'è la possibilità di andare in bicicletta (delle bici da cross simili a quelle della nostra infanzia), cosa divertente e ben realizzata; proprio la bicicletta sarà il nostro primo mezzo; all'inizio parti della mappa di San Andreas sono bloccate, gradualmente proseguendo nel gioco, le aree diverranno accessibili ; il sistema statistico del gioco è davvero molto buono risultando completo in ogni aspetto e dettaglio; interessanti alcune possibilità, tipo quella di effettuare missioni in ambulanza o in macchina di polizia, aspetti marginali che aumentano comunque il divertimento.
La cura del fisico è essenziale per salvare la pelle, ecco quindi che mangiare (senza esagerare per non ingrassare) e fare esercizio fisico in palestra è fondamentale; per la verità per migliorare il fisico ci sarebbe anche l'opzione "amore mercenario" con una delle tante prostitute, ma per ovvi motivi non mi soffermo più di tanto su questa possibilità, limitandomi a segnalarla.


Se dopo una giornata di duro lavoro volete fare il "delinquente" provate GTA, ma senza farvi vedere dai bambini: nuoce gravemente al nostro perbenismo.

 
   

 

 
 

Articolo letto 1804 volte



Giocabilità: 92% - Davvero grandiosa.

Originalità: 90% - Alcuni spunti sono veramente degni di nota.

Grafica: 92% - Molto buona: città con molto dettaglio

Sonoro: 85% - Forse la parte meno convincente...

Totale: 90% - Un gioco che diverte senza educare, ma va bene così!

Ti piace questo gioco?
Votalo anche tu!
 

Il parere dei nostri lettori
Numero di voti: 88
Votazione: 93.2 %
votazione:93.2%votazione:93.2%votazione:93.2%votazione:93.2%votazione:93.2%votazione:93.2%votazione:93.2%votazione:93.2%votazione:93.2%votazione:93.2%


Altri titoli di questo genere:
Call of duty 2
Gun
Doom3
Far cry
Call of Duty
Max Payne 2: the fall of Max Payne
Vietcong
Unreal 2 - The awakening
Battlefield: 1942
La cosa
Soldier of fortune II - Double Helix
Medal of Honor Allied Assault
Return to castle Wolfenstein
Max Payne
Soldier of fortune
Alien vs Predator
Quake II
Unreal
MDK



 
 


Google
 
Web Ghost Computer Club


Home Page

Copyright © 1994-2010 Ghost Computer Club

Tutti i marchi e nomi citati appartengono ai rispettivi proprietari.
Ghost Computer Club è associazione senza fini di lucro legalmente riconosciuta.
I contenuti di questo sito appartengono a Ghost Computer Club. Ogni tipo di riproduzione, con ogni mezzo ed in ogni luogo, è espressamente vietata senza consenso scritto del Consiglio Direttivo del Club.