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L'autunno è oramai caratterizzato da alcune uscite tradizionali, prima fra tutte quella
della serie Fifa, ovvero la simulazione calcistica da anni regina su pc.
La EA Sport ha sempre realizzato dei prodotti pressoché impeccabili
dal punto di vista grafico, ma molto discutibili in termini di
giocabilità; in effetti esiste un robusto partito di critici della serie
Fifa, i quali sostengono, per la verità non senza ragioni, che la
supremazia di Fifa sia dettata più dalla mancanza di una reale
concorrenza che da una effettiva superiorità; in attesa della imminente
discesa in campo della konami (il corrispettivo della EA Sport sulla
Playstation) che con il suo Evolution Soccer Pro 3 mira ad invadere
anche i pc, proviamo questa ennesima versione di Fifa.
Le gioie
Da
fifa ci aspettiamo tradizionalmente una grafica portentosa, e anche
quest'anno possiamo dire che abbiamo il massimo attualmente disponibile;
le ambientazioni degli stadi sono semplicemente fantastiche, con una
cura davvero eccellente del dettaglio, ottimi replay e con un aspetto
molto "televisivo" cioè praticamente il lato più realistico del calcio
più finto (chi ha giocato davvero a calcio sa cosa voglio dire...); come
chicca abbiamo anche gli schemi con i pennarelli stile Telepiù ora Sky
(odiosi).
Le divise sono quelle aggiornate e il database giocatori è al solito
davvero imponente; proprio dentro questa maestosità non è difficile
trovare perle del tipo s.Genova (Sampdoria, ovvero quanto basta per un
doriano per buttare via il gioco...), ed altre chicche, ma nel
complesso possiamo comunque dire che nessun titolo può vantare la
ricchezza di informazioni contenute in fifa.
I movimenti sono la parte che più favorevolmente ci ha sorpreso; una
fluidità ed una naturalezza eccezionali, con movimenti articolari ad
accompagnare il pallone; il motion capture è stato usato con grandissimi
risultati; adesso i giocatori stoppano il pallone con il petto inarcando
la schiena e piegando le ginocchia, scattano aiutandosi con le braccia,
rincorrono l'avversario trattenendolo con le mani, danno insomma una
connotazione più maschia al gioco, con maggiore contatto fisico; la
palla ha una traiettoria pressochè perfetta, insomma in questo, Fifa
2004 ha indubbiamente raggiunto risultati notevoli.
La giocabilità, tradizionale tallone di Achille di Fifa, per lo meno
secondo molti, è migliorata nettamente: ora abbiamo un ulteriore passo
in avanti con la tecnica chiamata "off the ball", ovvero un primo velato
tentativo di effettuare un gioco di squadra; in sostanza è ora possibile
prendere il controllo di tre giocatori oltre al portatore di palla, e
stabilire chi lanciare; ovviamente questo in partita risulta molto
difficile da praticare,ma sapere comunque che esiste la possibilità di
tentare è già indubbiamente una grande passo in avanti.
Anche in temini di longevità pura il gioco fa passi in avanti; per la
prima volta abbiamo anche la modalità carriera, ovvero l'ingresso in
fifa dell'aspetto aspetto manageriale, un punto di vista gradito ad una
frangia cospicua di giocatori e da sempre trascurato. In questa modalità
avremo la possibilità di salire agli onori della cronaca, oppure
conoscere il sapore amaro dell'esonero (per maggiori informazioni
chiedere ai tanti allenatori dell'inter che si sono trovati spesso nella
seconda situazione)
E i dolori
Sicuramente
l'audio è la parte più deludente: il commento del duo Longhi-Galli è
nettamente il peggiore mai ascoltato in fifa, con molte frasi
letteralmente uguali al precedente, con l'aggiunta di un sincronismo da
fare ridere (o piangere): ad esempio, spesso ci è capitato di subire
fallo ed udire i telecronisti esultare per un gol(?) La qualità audio è
pessima: alcuni commenti sembrano annoiati (in alcuni commenti Galli
sembra si stia addormentando) altri sembrano addirittura fatti da un
telefonino, quanto alle musiche, se nelle edizioni passate avevamo dei
veri big, come R.Williams, Moby,Fat Boy Slim, adesso il massimo sono i
Tribalistas (sigh!). L'audio pare molto compresso, ed anche gli effetti
ci sembrano di qualità inferiore rispetto al passato. Altre note dolenti
riguardano la scarsa cura in alcune squadre: ad esempio se scendiamo in
serie B, non è raro trovare squadre dai giocatori tutti uguali (es.
Atalanta), e manca forse per una questione di diritti UEFA, la Champions
League. L'interfaccia presenta colori molto aggressivi (rosso e nero);
personalmente preferivo quella del 2003, ma sono gusti: il peccato
mortale in un gioco di questa levatura è la mancanza di configurazione
dei tasti di controllo, ma sicuramente uscirà una patch che lo
consentirà
Un gioco all'anno
Fifa risulta da diversi anni il videogioco più venduto in Italia ed
uno dei più venduti al mondo; probabilmente proprio questa è la
principale motivazione che costringe ad uscire tutti gli anni con una
nuova versione: proprio per questo spesso Fifa esce con molti bug e
certamente non fanno una buona pubblicità; quello di quest'anno
impedisce di giocare in rete se non on line e, addirittura, non rende
possibile configurare i tasti; in un gioco di questa portata rappresenta
un pecca molto grave; alla EA Sport probabilmente non erano del tutto
pronti ma hanno preferito comunque uscire con il titolo in pompa magna
(alla presentazione italiana c'era Del Piero) e poi ovviare alle carenze
con una patch, seguendo un mal vezzo che da Microsoft in poi hanno avuto
praticamente tutti; certamente questo modo di operare non fa fare bella
figura; come detto alla EA Sport hanno cercato di ovviare con una patch,
uscita nei giorni stessi in cui il gioco è comparso nelle vetrine, ma la
cosa tragicomica è che la patch funziona meno del gioco, aggiungendo ad
un gioco con bug altri bug!
Forse una maggiore cura del prodotto, al di là delle indubbiamente
riuscitissime campagne di marketing, oltre che doveroso commercialmente
parlando, sarebbe anche segno di rispetto per i milioni di giocatori che
pagano gli oltre 50 € per acquistare il gioco.
Fifa lascia insomma l'amaro in bocca, oscillando tra aspetti
entusiasmanti e ed altri che francamente appaiono semplicemente
intollerabili in un best in class come Fifa: ciò detto il gioco è sempre
il top per tutti gli appassionati di bit... in mutande; l'arrivo di un
concorrente temibile come PES potrebbe rompere equilibri da troppo tempo
consolidati, e regalarci un nuovo modo di giocare: per intanto, vado a
farmi una partita a Fifa; avrà qualche bug, ma certamente non si rifiuta
ancora di scendere in campo per una questione di diritti televisivi! |
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