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Il vero fenomeno
editoriale dell'anno è la serie letteraria dedicata ad Harry Potter, della scrittrice
J.K.Rowling , che partito in sordina, è diventata una serie culto, vendendo milioni
di copie nel mondo.Un fenomeno di tali proporzioni non
poteva non interessare anche il cinema, e in modo praticamente automatico, anche il mondo
dei videogiochi. I compartimenti non sono più così distanti e così sempre più spesso
si assistono a travasi da un settore all'altro (es. Tomb Raider).
Acquisiti i diritti, il colosso Warner Bros ha pensato bene anche
ai videogames, e quindi con i colori EA, l’affascinante mondo di Hogtwarts dintorni
è sbarcato anche su PC.
Harry Potter e la pietra filosofale, è un' adventure con visuale
in terza persona (alle tomb raider) e vi permetterà di rivivere le stesse
“scene” del film (il gioco è stato licenziato dalla WB).
Tutto l'impianto è chiaramente rivolto ad un mondo di bambini, ma
è un mondo in cui facilmente gli adulti sconfinano parecchio, e il tutto risulta molto
carino;
Il giocatore impersonifica l’eroe nato dalla penna di
J.K.Rowling e dopo un congruo e giusto apprendistato negli immensi saloni e nei
sotterranei di Hogwarts, diventerà abile in pozioni e magie.
Harry Potter inizia come novizio: è un semplice studente e dovremo guidarlo proprio
nell’apprendimento delle arti magiche e nelle sue prime avventure!
Avremo la possibilità di dare una bella lezione all’antipatico Draco Malfoy, di
recuperare una ricordella con un avvincente inseguimento a cavallo di una scopa, di
aiutare un cucciolo di drago a nascere, di vincere a Quidditch, di interagire con più di
venti indimenticabili personaggi creati dalla Rowling e molto altro ancora!
Nel corso della storia dovremo raccogliere il maggior numero di gelatine Tuttigusti+1
(preziosa merce di scambio), cercare le figurine Streghe e Maghi famosi e ottenere i punti
delle Case (che ci serviranno per vincere la Coppa delle Case!)
Veniamo ora ad
uno dei momenti fondamentali del gioco: imparare un incantesimo.
Per imparare un incantesimo è sufficiente ripetere lo stesso movimento con il mouse di un
percorso predefinito (con una precisione di almeno il 50%) eseguito dall’insegnante
entro un tempo limite prestabilito.
Ovviamente la precisione viene premiata con più punti assegnati alla squadra di
Grifondoro.
Per facilitare l’apprendimento dell’incantesimo, è possibile regolare la
sensibilità del mouse nella sezione Controlli dal menù OPZIONI.
Una volta appresa la magia, l’insegnante ci affiderà una piccola prova per
diventarne pratici.
Cliccando in qualunque momento il tasto sinistro del mouse, la bacchetta magica si
illuminerà e nel caso in cui sia possibile lanciare l’incantesimo, apparirà il suo
simbolo e potrà quindi essere lanciato!
Semplice e immediato come deve essere un gioco divertente.
Man mano che si prosegue il nostro apprendista maghetto imparerà ad aprire porte chiuse,
stordire mostri, volare su di una scopa, insomma diventerà un vero mago! Quando si
saranno apprese più magie, sarà il gioco stesso a selezionare l’incantesimo adatto
e farcelo fare solo se adeguato alla situazione.
Tutto il gioco è essenzialmente un'avventura arcade, vista in soggettiva, con
un'atmosfera che richiama da molto vicino quelle del film a cui si richiama in modo
inequivocabile, per questo tipo di gioco l'arcade è probabilmente ancora la scelta
migliore in termini di divertimento puro.
Il gioco può essere suddiviso in molte sequenze, paragonabili a livelli in cui si deve
fare e/o trovare qualcosa; fondamentalmente, per portare a termine la missione trovando
tutte le figurine e tutte le stanza segrete si deve fare attenzione ad ogni libreria,
parete, quadro: dietro ognuno di loro si può celare un passaggio segreto!
Proseguendo nelle varie prove Harry Potter dovrà affrontare mostri come le strane lumache
sputafuoco, le zanzare giganti,le piante carnivore, Pix il poltergeist, e
molti altri, dovrà scoprire passaggi segreti, saltare velocemente da una roccia instabile
all’altra, sfuggire ad un gigante…e non solo!
Il gioco, fa della semplicità la sua arma migliore, fino all'epilogo che non
sveliamo per non togliere il gusto della novità, ma il gioco garantisce ore di
divertimento....
Grafica
La grafica è
davvero avvincente, con giochi di luce dalle vetrate di uno splendido blu, ed i personaggi
modellati sulle fattezze degli attori del film, e con una fluidità dei movimenti
garantiti dal motore grafico di Unreal.
Nonostante i requisiti di sistema richiesti siano ridotti, affinché tutti gli
appassionati di Harry Potter possano facilmente installare e giocare l'avventura
interattiva del loro beniamino, il software presenta una grafica 3D avanzata sui PC più
potenti.
Si gioca sempre in terza persona, tranne in alcune momenti (es. quando si deve imparare un
incantesimo) nei quali la visuale è in soggettiva!
Il gioco è intervallato da molte piacevoli animazioni in cui si vede lo schermo
rimpicciolire e si vedono due bande nere (una inferiore e superiore), chiaro intento a
richiamare l'effetto film.
Giocabilità
Essendo pensato per un pubblico di giovanissimi la giocabilità è davvero molto buona!
Per giocare si utilizzano solo i tasti direzionali (per spostare Harry Potter), il cursore
del mouse (per guardarsi intorno) , i tasti del mouse (per lanciare l’incantesimo e
per saltare) i tasti A e Z della tastiera (per accelerare e frenare quando si cavalca la
scopa).
Per semplificare maggiormente il gioco si ha la possibilità di ridefinire tutti i
controlli, la sensibilità del mouse e perfino scegliere l’opzione di salto
automatico!
Sonoro
Nulla è stato
lasciato al caso, tanto meno la stupende musiche che ci accompagnano nel castello di
Hogwarts e ci trasportano in un mondo affascinante e incantato: a corredo una ricca serie
di rumori ed effetti ambientali che rendono il sonoro davvero di prim'ordine
Proprio per dare al gioco maggiore realismo e varietà sono state utilizzate più di 50
voci, con grande varietà sonora in termini di effetti.
Conclusioni
Dal primo libro "Harry Potter e la pietra filosofale" si è tratto un film, un
videogioco, un gioco di carte e l’immancabile album di figurine! (che nostalgia...),
più una serie praticamente infinita di gadget ufficiali destinati a rinvigorire il già
florido conto in banca dei produttori e della scrittrice; forse proprio questa è la più
grande magia!! |
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